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Dove
siamo
Ci trovi
a San
Cataldo, il Lido di Lecce, a soli 10 km. dal centro cittadino. Puoi vedere i
tratti di costa mozzafiato, le
nostre
L'ampio arenile di sabbia fine, la pineta, la vicinanza alla città,
collegata da una rettilinea superstrada, fanno di questa marina, dove
sorgeva l'antico porto di Lupiae i cui resti sono ancora visibili, la
spiaggia dei leccesi.
Dall'antico borgo di pescatori, San Cataldo è diventato, oggi,
meta obbligatoria per quanti vogliano visitare l'area protetta della riserva
naturale delle Cesine, una zona di 620 ettari - in buona parte gestita
dal WWF - che può essere annoverata fra i gioielli della natura
pugliese.
San Cataldo, situata al centro, fra le località della penisola
salentina che affacciano sul mare Adriatico, offre km di spiaggia libera,
ma anche numerosi stabilimenti attrezzati con ombrelloni, lettini, e dotati
di pizzerie, ristoranti e self service.
Lungo la costa adriatica, toccando, in successione la riserva naturale
le Cesine
vicinissima ad Acaia,
uno dei più interessanti esempi in Puglia di rocca rinascimentale,
e i piccoli centri balneari di Torre Speccia, San Foca, Roca e Torre
dell'Orso, superando i laghi
Alimini, si arriva a Otranto
antica cittadina famosa per il suo castello e la cattedrale in stile romanico
con influssi arabeggianti e portale barocco.
Proseguendo poi verso sud, ancora per pochi km, si può raggiungere
il Capo S.
Maria di Leuca con il suo famoso santuario "de finibus terrae"
(margine estremo del mondo), superando ed ammirando le coste rocciose
di Santa
Cesarea Terme, Castro
e Tricase.
Altro itinerario interessante, percorrendo soltanto 45 km., è la
costa ionica ed il Salento sud occidentale (Gallipoli,
Santa Maria al Bagno, S.Caterina,
Porto
Cesareo).
La scelta del B&B a San Cataldo, consente di godere una vacanza in
completo relax al mare, ma anche a Lecce - splendida città d'arte
e fastoso gioiello Barocco (Basilica
di Santa Croce, chiesa di
SS. Niccolò e Cataldo, Palazzo
Vescovile), nota per l'artigianato artistico (ceramica,
cartapesta,
pietra
leccese) e per la sua vocazione gastronomica che ripercorre l'antica
tradizione della dieta mediterranea.
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